Che differenza c’è tra due numeri di scarpe?

Che differenza c’è tra due numeri di scarpe?

Scegliere con cura · Episodio 1

Quando siamo indecisi tra due numeri di scarpe, spesso pensiamo che la differenza sia minima.
In fondo, si tratta solo di una taglia in più o in meno.

Ma in realtà tra due numeri consecutivi c’è una differenza precisa: circa 6 millimetri di lunghezza interna della scarpa.

Può sembrare pochissimo.
Eppure quei millimetri possono cambiare molto nel modo in cui il piede si muove dentro la scarpa e nel comfort che sentiremo durante la giornata.

È proprio da qui che parte il primo consiglio della rubrica Scegliere con cura, il nostro spazio dedicato a capire meglio come scegliere una scarpa davvero adatta ai propri piedi.

Quanti millimetri cambiano tra due numeri di scarpe?

Nel sistema europeo di numerazione delle scarpe, la misura è basata sul cosiddetto punto Parigi.

Un punto Parigi corrisponde a circa 6,67 millimetri.

Questo significa che:

  • tra il numero 38 e il 39

  • tra il 40 e il 41

  • tra il 42 e il 43

la differenza di lunghezza interna della scarpa è sempre di circa 6–7 millimetri.

È una misura piccola, ma molto importante per il piede.

Perché quando camminiamo il piede non resta fermo dentro la scarpa: si muove, si allunga leggermente e ha bisogno di un minimo spazio per farlo in modo naturale.

Perché proprio Parigi?

Nel passato i calzolai europei usavano diverse unità locali. Con lo sviluppo della moda e dell’artigianato francese, soprattutto a Parigi, si diffuse questo sistema di misura chiamato point de Paris” (punto di Parigi), che poi è diventato lo standard europeo per le calzature.

✔️ In pratica: Punto Parigi = unità francese per misurare le scarpe

Perché pochi millimetri possono fare la differenza

Il piede umano è una struttura complessa: è formato da 26 ossa, articolazioni e numerosi muscoli che lavorano insieme per accompagnare il movimento del corpo.

Quando camminiamo o stiamo in piedi per molte ore:

  • il piede si espande leggermente

  • le dita hanno bisogno di spazio per muoversi

  • il punto in cui la scarpa si piega deve corrispondere alla flessione naturale del piede

Se la scarpa è troppo corta, anche di pochi millimetri, può succedere che:

  • le dita tocchino la punta

  • il piede non riesca a muoversi in modo naturale

  • il comfort diminuisca dopo qualche ora di utilizzo

Per questo la lunghezza della scarpa non è solo una questione di numero, ma anche di spazio interno e calzata.

Quanto spazio dovrebbe esserci davanti alle dita?

Una regola semplice che molti calzolai e professionisti del settore consigliano è lasciare un piccolo margine davanti alle dita, generalmente tra 5 e 8 millimetri.

Questo spazio permette:

  • al piede di allungarsi leggermente durante il passo

  • alle dita di non toccare la punta della scarpa

  • alla camminata di rimanere naturale e confortevole

Naturalmente non si tratta di una regola rigida: molto dipende anche dalla forma della scarpa, dal materiale e dalla struttura della calzata.

Perché due scarpe dello stesso numero possono calzare in modo diverso?

Una cosa che spesso sorprende chi acquista scarpe è che lo stesso numero non sempre veste allo stesso modo.

Questo succede perché entrano in gioco diversi fattori:

  • Forma della scarpa: la forma della punta può essere più larga o più affusolata.
  • Materiali: una scarpa in pelle morbida può adattarsi di più al piede rispetto a una in materiale rigido.
  • Struttura interna: plantari, cuciture e costruzione della scarpa influenzano lo spazio interno.
  • Marca e modello: ogni marchio utilizza forme e stampi diversi, quindi la stessa taglia può risultare più o meno ampia.

Per questo motivo il numero da solo non racconta tutta la storia: è sempre importante valutare come la scarpa accompagna il piede durante il movimento.

Scegliere con cura significa anche osservare i dettagli

Quando scegliamo una scarpa spesso guardiamo soprattutto:

  • il design

  • il colore

  • lo stile

Ma il comfort nasce spesso da piccoli dettagli:

  • lo spazio davanti alle dita

  • la flessibilità della suola

  • la qualità dei materiali

  • la forma della calzata

Sono elementi che magari non si notano subito, ma che fanno una grande differenza quando la scarpa viene indossata per molte ore.

Un passo alla volta

La rubrica Scegliere con cura nasce proprio con questo obiettivo: condividere piccoli consigli e informazioni utili per aiutare a scegliere le scarpe con più consapevolezza.

Non esistono regole universali valide per tutti i piedi, ma capire come funzionano davvero le scarpe può rendere la scelta molto più semplice.

E spesso basta proprio partire da una domanda semplice:

che differenza c’è tra due numeri di scarpe?

A volte sono solo pochi millimetri.
Ma quei millimetri possono cambiare il modo in cui camminiamo.

👣 Un passo alla volta.

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